Studenti …. AMBASCIATRICI e AMBASCIATORI della regione PIEMONTE

Lunedì 14 maggio presso la sala Gialla del Salone del libro di Torino, quasi 500 studenti e studentesse degli istituti superiori piemontesi hanno ricevuto il “sigillo” di ambasciatori e ambasciatrici del Consiglio regionale del Piemonte, nell’evento ‘Ambasciator porta Consiglio’. All’incontro c’erano anche gli studenti del nostro Istituto.

Ambsciatori3HGli allievi della 3H AFM hanno ricevuto il sigillo e commentato pubblicamente la loro esperienza di fronte alle numerose autorità regionali presenti all’evento. Il tema da loro scelto è quello dell’usura e dell’uso responsabile del denaro che è stato sviluppato attraverso incontri formativi con diversi enti e si è concluso con la realizzazione di un prodotto multimediale che sarà presentato presso gli studenti delle scuole inferiori nel corso del prossimo anno scolastico.

Gli studenti liceali delle classi terze e quarte del Laboratorio di Diritto hanno ricAmbasciatoriLiceoevuto il Sigillo di “Ambasciatore della Regione Piemonte sui Diritti Umani”.  Il prezioso titolo è stato conferito per lo studio dei Diritti Umani effettuato durante l’anno scolastico,  concretizzatosi nella redazione del libro “La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani attraverso le fiabe”, scritto dagli studenti e corredato con i disegni realizzati da alcuni allievi CAT dell’Istituto, sede di Racconigi, destinato agli studenti della Scuola Primaria e Secondaria di primo grado. Nel loro libro, il lettore, guidato da un simpatico lupacchiotto esploratore di nome Virgilio, può conoscere i 30 articoli della Dichiarazione Universale, attraverso alcune fiabe, selezionate e abbinate dai ragazzi: dalla Gabbianella ed il Gatto, a Raperonzolo, da La Bella e la Bestia a Pinocchio, da Peter Pan ai Puffi, ecc. Con il conferimento del Sigillo, i ragazzi hanno ricevuto formalmente il compito di divulgare i Diritti Umani ai più piccoli, con il proprio libro: il progetto, quindi proseguirà nel prossimo a.s. con l’intervento nelle Scuole!

L’onorificenza è stata riconosciuta alle ragazze e ai ragazzi che hanno aderito all’innovativo modello di alternanza scuola-lavoro che il Consiglio regionale ha promosso come prima Regione in Italia. L’obiettivo è stato quello di educare e formare i giovani affinché attraverso il metodo di “educazione tra pari” trasmettessero ad altri studenti di classi di grado inferiore le conoscenze acquisite con lo sviluppo di progetti sul Consiglio regionale, le sue funzioni e l’attività dei suoi organi e organismi.

Lo scopo principale di questo modello di alternanza scuola-lavoro è quello di aiutare i ragazzi a rendersi conto della complessità delle funzioni svolte dagli organi politici ed amministrativi dello Stato e degli Enti locali.